Mariagrazia De Luca/ Febbraio 9, 2019/ Arte/ 0 comments

Qui sono tutti in urto, l’uno contro l’altro, in modo che sorprende. Animati da un singolare spirito di campanile, non possono soffrirsi a vicenda.

Viaggio in Italia, Goethe

Pisa: tanto amata dai turisti di tutto il mondo e tanto odiata dai Toscani! Lo sanno tutti: i Pisani, purtroppo, non sono ben visti dai loro conterranei, ma c’è un popolo che li detesta più di tutti gli altri: i Livornesi! L’odio atavico tra Pisa e Livorno è uno dei campanilismi più famosi d’Italia e a volte si ignora la vera origine di quest’antichissima antipatia reciproca. Finché si limitano al semplice sfottò, con spirito goliardico, la cosa è persino divertente; ad esempio trovo esilaranti alcune prime pagine che la famosa rivista satirica livornese Il Vernacoliere “dedica” di tanto in tanto ai rivali!

A volte l’odio, per fortuna, sfocia nel genio! Noi turisti, grazie al cielo, siamo estranei a questa faida tra le due città e possiamo approfittare della loro vicinanza per visitarle entrambe in pochi giorni (ma non ditelo ai rispettivi abitanti!). Normalmente Livorno viene usata come “luogo di passaggio” per destinazioni più famose, come appunto Pisa o Firenze. Oggi voglio parlarvi della meno conosciuta delle tre città toscane: vi assicuro che merita una visita!

Livorno conta solo 160.000 abitanti ma nonostante ciò rappresenta una delle città più importanti d’Italia. La sua principale risorsa economica è il porto, il terzo più grande della nazione, che accoglie ogni giorno numerose navi da crociera e traghetti che da qui si spostano per raggiungere la loro destinazione finale.
La città vanta una storia molto antica che ha lasciato tracce di un passato molto lontano, risalenti al Neolitico, e che si possono vedere ancora oggi sparse per tutto il territorio. Grazie alla sua vantaggiosa posizione geografica e alla vicinanza del mare, la città ha sempre avuto un’importanza strategica. Durante il periodo del Rinascimento, con il contributo della famiglia Medici, Livorno fu fortificata attraverso la costruzione di torri, fortezze e muri che fungevano da difesa. Molte di queste costruzioni sono ancora visibili, insieme al vecchio centro storico, circondato da una cinta muraria a forma pentagonale.

Con il passare dei secoli la città si è espansa e il suo fascino rimane proprio nell’evidente contrasto tra vecchio e nuovo che convivono in perfetta armonia, tra architettura e cultura.

 

LE 6 TAPPE

Se vi trovate a Livorno per la prima volta e avete poco tempo per visitarla, vi propongo un tour rapido delle attrazioni e delle cose da provare in città in un solo giorno. Respirerete la vera atmosfera livornese!

 

1. ALLA RICERCA DEI 4 NASI

Cosa c’è di meglio che iniziare il tour dal simbolo della città? Recatevi subito in Piazza Giuseppe Micheli e contemplate il bellissimo monumento che celebra la vittoria di Ferdinando I de’ Medici contro i pirati, che rappresentavano un pericoloso ostacolo al libero commercio e allo sviluppo del nascente porto mediceo.
L’opera è costituita dai Quattro Mori in bronzo incatenati alla base di un alto piedistallo, sopra il quale si innalza la statua in marmo di Carrara che raffigura il trionfante granduca di Toscana, fondatore della città di Livorno.
Il monumento è legato a una curiosa leggenda: pare che da un punto preciso della piazza sia possibile vedere il naso di tutti i quattro i Mori contemporaneamente. Secondo una tradizione popolare questa visione porta fortuna. Ma non è affatto un’impresa facile: girerete intorno alla statua come delle trottole per riuscirci! Vi do un suggerimento: cercate la mattonella bianca….

 

2. VENEZIA IN TOSCANA

Il quartiere più caratteristico di Livorno è la Venezia Nuova, con i suoi canali, i suoi ponti e i ricchi palazzi mercantili. Tra il 600 e il 700 fu il regno dei ricchi mercanti appartenenti alle nazioni straniere della Livorno Cosmopolita.
Recatevi nella bellissima Chiesa di Santa Caterina, la cui alta cupola è l’elemento di spicco dello storico quartiere. La struttura ha una particolare forma ottagonale e all’interno sono ancora visibili i resti di bellissimi affreschi risalenti al XIX secolo. Una volta usciti perdetevi tra i canali e cercate il molo da cui parte il tour Livorno in Battello. L’associazione da anni organizza giri in barca lungo i cosiddetti Fossi Medicei: un’occasione unica per conoscere Livorno da una prospettiva insolita e suggestiva. Navigherete canali pittoreschi, passerete sotto ponti ricchi di storia e visiterete i luoghi più segreti della città…

 

3. FAST FOOD E LOUVRE A LIVORNO

Rimango sempre negativamente sorpresa nel vedere i McDonald’s nelle principali piazze di tutte le città del mondo. Beh, lo troverete anche qui a Livorno. Fuggite a gambe levate e gustatevi le prelibatezze del posto! C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Andate dall’antica friggitoria Siamo Fritti in via del Cardinale, ordinate un cartoccio di scagliozzi (cubetti di polenta fritta), fate una passeggiata fino alla piazza del mercato e curiosate tra le coloratissime bancarelle. Da lì raggiungete il Mercato delle Vettovaglie, uno degli edifici più affascinanti di Livorno, chiamato dai locali il “nostro Louvre”. Sulla bellezza della struttura non si discute! Si tratta di un mercato coperto risalente alla seconda metà del XIX secolo. Il complesso segna il passaggio tra il Neoclassicismo e l’Art Nouveau, caratterizzato dal binomio acciaio-vetro della luminosa copertura. Camminate attraverso le imponenti gallerie con volte a botte in stile neoclassico e ammirate le numerose capriate metalliche dal disegno floreale che scandiscono la tettoia. Il mercato offre il meglio del territorio. Qui si vendono cereali, legumi e spezie serviti in dei caratteristici sacchetti di iuta.
Troverete inoltre il pesce più fresco della città, che arriva direttamente dal porto grazie alla rete di canali.

Mercato delle Vettovaglie

Per il pranzo avete due opzioni: provare il Cinque e Cinque da Gargarin (una farinata servita in un panino) o andare all’osteria La Barrocciaia e chiedere dei “panini di Giovanni”. Uno dei più famosi è il panino “Fantasia”, condito con salsa verde. Scambiate due chiacchiere con il proprietario e fatevi raccontare la storia di questo famoso ritrovo.

 

4. UN SALTO IN COLLINA

Montenero sorge su un promontorio che domina la città, e conserva anche un piccolo tesoro: il Santuario della Madonna delle Grazie, un luogo di culto che attira pellegrini da ogni dove. La parte più affascinante del santuario sono i corridoi, arricchiti da offerte votive che vanno da dipinti di ogni forma e dimensione a veri e propri doni che i Livornesi offrono alla Madonna. Secondo la credenza popolare, la Madonna delle Grazie, dall’alto del colle, protegge la città dalle tempeste che provengono dal mare. Da qui la vista su Livorno e sulla costa è spettacolare!

 

5. UNA PIAZZA SUL MARE

Tornando verso il mare, raggiungete la tanto blasonata Terrazza Mascagni, uno dei luoghi più eleganti e suggestivi di Livorno.

Si tratta di una vera e propria “piazza sul mare”. Questa terrazza in perfetto stile liberty gode di una posizione privilegiata sul lungomare e regala un forte impatto emotivo e scenografico. Attraversando tutto il belvedere si raggiunge l’Accademia Navale, situata vicino alla Chiesa di San Jacopo. Se vi trovate nei dintorni potete approfittare per fare un ottimo aperitivo alla Baracchina Bianca e alla Baracchina Rossa, oppure proseguite fino alla Scalinata di Antignano che vi condurrà allo Scoglio della Ballerina: il posto ideale per rilassarsi lasciandosi cullare dal suono dello scroscio delle onde e…aspettare il ritorno del grande amore della Ballerina.

È arrivata l’ora di cena. Non posso non omaggiare il re delle tavole labroniche: il cacciucco! Nella Trattoria Da Galileo, un locale retrò a conduzione familiare, troverete i sapori autentici della tradizione tra arredi semplici e foto incorniciate.

Se siete invece alla ricerca di un locale più chic vi consiglio il Garden G, un bistrot elegante e raffinato, immerso in un giardino verticale situato nel cuore della città. Lo chef propone piatti della tradizione rivisitate in chiave moderna. Da provare la triglia alla livornese rivisitata!

Triglia alla livornese rivisitata da Mattia Tessa Viret

 

6. E PER DIGERIRE… IL PONCE

La vostra gita a Livorno non può concludersi senza fare una tappa al Bar Civili e provare il Ponce alla Livornese: caffè ristretto, zucchero, “rum fantasia” (un’invenzione locale chiamato anche rumme) e scorza di limone. La bevanda, oltre a essere considerata un vero cult, è un ottimo digestivo! Viene servita bollente, con un cucchiaino appoggiato in equilibrio sul bordo di un bicchierino di vetro. Mescolate bene e bevete stando attenti a non scottarvi! Chiedete al proprietario un mazzo di carte e sfidate a briscola i numerosi frequentatori del bar: hypster, famiglie, coppie di anziani e magari qualche pirata superstite…

 

DOVE DORMIRE?

Vi consiglio l’Agave in Città: un palazzo del 1600 completamente ristrutturato. La posizione è ottima, situato in centro, a pochi metri dal porto turistico. Gli appartamenti sono pensati sia per chi viaggia per lavoro che per chi cerca una fuga romantica. Potete rilassarvi nelle vasche idromassaggio che troverete nelle suite all’ultimo piano, oppure nella piscina riscaldata all’interno della struttura. L’hotel offre una ricca colazione a base di prodotti freschi fatti in casa. Un piccolo angolo di paradiso ad un ottimo rapporto qualità-prezzo.

 

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