Mariagrazia De Luca/ Gennaio 15, 2019/ Mangiare e Bere/ 0 comments

Sapevate che esiste una versione veneta della mozzarella in carrozza?
L’originale è stata ideata a Napoli.
Come molti piatti della tradizione, in entrambi i casi si tratta di una soluzione di recupero di prodotti avanzati. Qual è la più buona? Ai posteri l’ardua sentenza!

La mozzarella in carrozza alla veneziana prevede tre varianti: pane bianco da tramezzini al posto del pane, pastella al posto del pan grattato e l’aggiunta di acciughe o prosciutto cotto oltre alla mozzarella.
Ho scelto di preparare questo piatto per la sezione mangerlust!

Su di lei non si discute: è la dama del regno degli antipasti, o dei cicchetti, come li chiamano a Venezia. La mozzarella in carrozza solo a guardarla fa venire l’acquolina in bocca. Non per niente è uno dei cicchetti più amati.
Questo “rompidigiuno” è associato indissolubilmente ad una “ombra”, ossia un bicchiere di vino (preferibilmente un prosecco). L’usanza locale sembra prenda il nome dall’antica abitudine dei mercanti di piazzare i banchi di mescita all’ombra del campanile di San Marco per tenere fresco il vino; ancora oggi nella città lagunare si dice “andar per ombre”, quando si vuole indicare il rito dello spuntino di mezza mattina.

Sono molti i bacari (osterie) dove è possibile trovare ottime mozzarelle in carrozza.
Se volete assaporare questa prelibatezza, preparate i pochi ingredienti e mettetevi ai fornelli: la ricetta è talmente semplice che è alla portata di tutti.
Qui la ricetta originale:

 

INGREDIENTI PER LA PASTELLA
– 200 g di farina 00
– 1 uovo
– ½ bicchiere di latte
– ½ bicchiere di acqua frizzante
– 20 g di lievito di birra
– un pizzico di sale e pepe

INGREDIENTI PER LE MOZZARELLE 
– 4 fette di pane da tramezzini o 8 di pan carré
– 8 fette di mozzarella
– 4 fette di prosciutto cotto o 4 acciughe
– olio di oliva per la frittura

 

PREPARAZIONE
Preparare prima di tutto la pastella: sbattete l’uovo e mescolatelo con acqua, latte, lievito, sale, pepe e farina. Il risultato deve essere liscio e senza grumi. Lasciatela poi lievitare per circa un’ora.
Nel frattempo tagliate le fette di mozzarella e adagiatele su ciascuna fetta di pan carré.
Su metà delle fette mettete il prosciutto o un’acciuga. Chiudete le mozzarelle, passatele nella pastella e friggete in abbondante olio bollente.
Quando saranno ben dorate da entrambe le parti, saranno pronte per essere divorate, belle calde. Grazie alla pastella il pane rimane morbido e asciutto e la mozzarella si scioglie… una goduria! :p

 

 

 

Dove mangiare le migliori mozzarelle in carrozza a Venezia? Andate nella Rosticceria Gislon in Calle de la Bissa o a la Cantina Do Spade. Sicuramente saranno migliori delle mie 🙂

Buona ma.. difficile da smaltire! Se siete a Venezia scoprite come consumare le calorie di troppo nel mio articolo.

 

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