MONTENEGRO: L’EUROPA DA SCOPRIRE!

Mariagrazia De Luca/ luglio 4, 2018/ Natura e Relax/ 0 comments

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Il Montenegro è così ben preservato da sembrare una capsula del tempo. Nella speranza che non venga deturpato, entra d’obbligo nella lista dei luoghi da visitare non una, ma più volte. Non solo d’estate per il mare, ma anche negli altri mesi, per godersi in pieno le bellezze naturali e i numerosi patrimoni culturali, per vedere con i propri occhi il modo in cui la sua popolazione sia riuscita a sviluppare e a mantenere, nel corso degli anni, un invidiabile spirito di umanità e solidarietà. Se il Montenegro non riuscirà a farvi sentire fieri di essere umani, pochi altri posti ci riusciranno!

Ogni anno si presenta il solito dilemma: dove vado quest’estate in vacanza? Personalmente adoro sentirmi completamente confusa, trovo vi sia qualcosa di entusiasmante! È un sentimento che mi accompagna in ogni viaggio: rimanere sconcertata, sorpresa, a volte scioccata! Mi capita di guardarmi attorno e non capire cosa stia succedendo. Lo adoro. Non lo dico con tono critico, per me è una bella cosa. Quando viaggio voglio sorprendermi, andare alla ricerca di luoghi che rendono un posto unico. Le stranezze che puoi incontrare durante il percorso possono essere tante: da quelle culturali ai punti di interesse più comuni, che siano essi naturali o costruite dall’uomo. I musei possono essere strani, i palazzi possono essere strani, intere città o interi stati possono essere strani. Ed è molto molto eccitante andare a scoprirli.
Analizzando la mappa sono andata alla ricerca di una destinazione che rispondesse a questi criteri.
Le mete estive sono quasi sempre le stesse. Ma io avevo voglia di qualcosa di diverso, senza andare troppo lontano e senza spendere troppo. Dopo alcuni approfondimenti ho trovato la destinazione perfetta che, da sola, concentra le bellezze delle più note mete turistiche: le spiagge e il mare cristallino della Croazia, le montagne aspre e pittoresche della Svizzera, i canyon profondi degli Stati Uniti, i palazzi antichi di Venezia e le città antiche della Grecia. Immaginate di poter collocare tutti questi scenari in un clima mediterraneo e in un territorio grande poco più della Basilicata.
Avete mai sentito dire: “quest’estate vado in vacanza in Montenegro?”. Io no. Un ottimo motivo, dunque, per partire alla sua scoperta 🙂

Senza esitazioni, prenoto un volo diretto da Milano Malpensa per la capitale Podgorica, sicura di aver fatto la scelta giusta! Andata il 24 giugno e ritorno il 1 luglio.
In realtà il periodo migliore sarebbe stato maggio, o comunque non in alta stagione. Il Montenegro concentra numerose bellezze in un perimetro decisamente troppo piccolo. A luglio o ad agosto la gente è tanta e lo spazio ridotto. Di conseguenza, si formano code interminabili lungo le strade quindi, se decidete di affittare la macchina e girare in autonomia, passerete la maggior parte del vostro tempo imbottigliati nel traffico.
Ma niente panico, questa terra ha la soluzione anche a questo. Quando le spiagge si riempiono di vacanzieri si può trovare pace e solitudine sulle impervie montagne o nei tanti villaggi dove non vedrete alcun turista in giro.
Le mete da visitare sono tantissime e c’è l’imbarazzo della scelta. Il tutto è agevolato dalla cordialità e dall’umiltà dei Montenegrini.
Questa piccola perla dei Balcani ha tutti i presupposti per diventare una nuova meta turistica, non vi deluderà!
Leggere per credere.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]PRIMO GIORNO
Se arrivate all’aeroporto di Podgorica vi consiglio di trascorrere la notte qui e partire il giorno successivo verso la prima tappa.
A 40 chilometri di distanza troverete un vero gioiello dell’Adriatico, la Baia di Kotor, dove il mare e le montagne si fondono regalando uno spettacolo mozzafiato. Questa cittadina in fondo al golfo delle gole di Cattaro è raccolta nelle sue possenti mura che si estendono fin sopra al monte sovrastante, che sembra proteggerla su un lato. Il borgo ha un’aria vissuta e ricca di carattere. Perdetevi nei suoi vicoli ombrosi, attraversando piazze sulle quali si affacciano chiese in pietra. Un vero spettacolo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”539″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708100626{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”544″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708346491{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”546″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708411939{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”545″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708466243{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”542″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708530700{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”549″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708583100{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”550″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708598843{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”551″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530708614052{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

Dopo aver visitato il centro storico è obbligatorio prenotare un tour in barca (il costo è di 10 euro) per recarsi sulle due isole vicine: Perast e Madonna dello Scalpello (Our Lady of the Rocks), un isolotto artificiale che ricorda vagamente la forma di una nave, sulla quale spicca una chiesetta molto caratteristica.

La pace della navigazione e lo spettacolo che accoglie i naviganti sono impagabili, decisamente uno dei migliori modi per riposarsi dalle fatiche che un viaggio porta con se, oltre a rifocillarsi dal caldo sulla terra ferma (soprattutto nei mesi estivi).

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_single_image image=”555″ img_size=”full” alignment=”center” hover_effect=”img_hover_title” title=”Isola di Perast”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column][vc_single_image image=”558″ img_size=”full” alignment=”center” hover_effect=”img_hover_title” title=”Isola di Perast”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

GIORNO 2

Il secondo giorno ci si dirige verso Zabljak, a circa due ore di macchina da Kotor. Durante il lungo tragitto avete un’ottima scusa per fermarvi a riposare e godersi uno spettacolo unico. Se fate una piccola deviazione all’altezza di Niksic arriverete a uno dei luoghi più sacri dei Balcani.
Vi sentirete un po’ frastornati perché, dopo una lunga strada tortuosa, avrete davanti agli occhi il meraviglioso Monastero di Ostrog scavato nella parete di una montagna rocciosa, sospeso a 900 metri di altezza. Nessuna foto può rendergli giustizia.
Tra preghiere e canti religiosi, sarete immersi in un’atmosfera di pace e spiritualità.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_single_image image=”561″ img_size=”full” alignment=”center” hover_effect=”img_hover_title” title=”Monastero di Ostrog”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”563″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710605642{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”565″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710618527{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”564″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710630335{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”562″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710647568{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”566″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710724375{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”568″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710738531{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”567″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710749470{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530710753926{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Se invece non siete per niente stanchi e siete amanti del brivido vi consiglio di fare un giro in canoa attraversando il Canyon di Nevidio.

Una volta arrivati a Zabljak, fate un giro attorno al Lago Nero. Il percorso è lungo 4 chilometri. Potete anche affittare una barca per lasciarvi coccolare un po’ dal sole e dal vento.

Perché si chiama Lago Nero?

Le sue acque da lontano hanno un colore cristallino, ma avvicinandosi piano piano diventano nere.

È un bel gioco di sfumature. Nel sentiero per arrivare dal parcheggio al lago ci sono molte bancarelle di cibo locale, in particolare marmellate o liquori ai frutti di bosco, miele o funghi.

[/vc_column_text][vc_column_text]GIORNO 3

Una volta lasciata Tabljiak dirigetevi verso Kolaskin.
Il percorso prevede l’attraversamento del Ponte di Durdevika. Arrivando dal canyon del fiume Tara (si tratta del secondo canyon più profondo al mondo) lo vedi da lontano, piccolo piccolo. Poi ti avvicini e man mano il ponte diventa sempre più grande e maestoso.
È la perfetta dimostrazione di come l’uomo, rispettando la natura, sia in grado di creare un’opera in perfetta armonia col paesaggio circostante. Un tempo vantava il primato di ponte ad arco più alto del mondo. Percorrendolo si gode di una vista spettacolare sul canyon. Più divertente e adrenalinica è la traversata in volo sulla zip line.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”574″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530711383929{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”575″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530711452680{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

Se siete alla ricerca delle attività turistiche più popolari del Montenegro qui siete nel posto giusto.

Prenotate, con almeno un giorno di anticipo, una giornata di rafting nel canyon, partendo proprio dal Ponte di Djurdjevica.

Siete stanchi dopo tutto questo movimento?
La vicina Podgorica offre una vasta scelta di hotel molto carini, oltre a una vivace vita notturna, tra ristoranti e locali.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_single_image image=”576″ img_size=”full” alignment=”center” hover_effect=”img_hover_title” title=”Isola di Perast”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]GIORNO 4

Dopo aver ricaricato le pile, partite dalla capitale per raggiungere Virpazar, un piccolo villaggio nel cuore della regione Crminca.
Qui le escursioni sono innumerevoli: kayak, arrampicata e giri in barca. Tra un’attività e l’altra prendetevi una pausa degustando ottimi vini locali nelle tante cantine circostanti. Il punto di maggiore interesse è però senza dubbio il lago di Scutari, un vero e proprio santuario per gli uccelli, soprattutto quelli migratori, e una delle più importanti mete europee per il birdwatching.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”580″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712132371{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”579″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712142808{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”578″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712152796{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”577″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712165196{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Oltre al kayak, potete scegliere di prenotare un giro in barca attorno alle tante isole all’interno del lago (circa 50).
Se siete un piccolo gruppo o anche solo in coppia, è possibile prenotare un tour privato.

Il prezzo per questa esperienza indimenticabile? Solo 35 euro a testa.

Non c’è niente di meglio che lasciarsi trasportare dalle correnti, attraversando distese di ninfee e fiori di loto e osservando le tantissime specie di uccelli che popolano il parco nazionale. Se la temperatura è favorevole potete anche tuffarvi per un bagno.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”581″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712279115{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”582″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712290491{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”583″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712301312{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Inaspettatamente si scopre che sulle isole del lago di Scutari ci sono numerose fortificazioni medioevali, chiese e monasteri.
Il più antico monastero delle isole è quello di Starcevo, fondato nel XIV secolo dall’anziano monaco Makarije, dal quale poi l’isola prese il nome di Starceva Gorica (la collina dell’anziano). Qui si può salire per osservare il lago da un altro punto di vista. Dall’alto sembra quasi un immenso prato verde, grazie alla sua rigogliosa vegetazione.
Il monastero è piccolissimo e molto caratteristico. È possibile entrarvi solo se accompagnati dal custode.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”584″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712670629{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”585″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530712675524{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]GIORNO 5

Le bellezze non sono finite. È ora di recarsi verso la costa, destinazione Ulcinj. Lungo il tragitto fate una tappa a Bar.

bar Montenegro - Mg Visitor.com

Poco distante dal suo centro potrete ammirare l’albero di ulivo più antico d’Europa, di oltre 2000 anni. L’ingresso al giardinetto costa 2 euro, ma è visibile benissimo anche dalla strada.

Prima di raggiungere il centro di Ulcinj approfittate per fare un tuffo nella Baia di Valdanos, una spiaggia bellissima con una particolarità che la rende unica nel suo genere.

baia Valdanos Montenegro - Mg Visitor.com

Situato tra due colline, Valdanos è una vera e propria spianata di ulivi, infatti se ne contano circa 80.000. Protetta sia dai venti meridionali che settentrionali, si pensa che alcuni degli alberi presenti ancora oggi risalgano alla Grecia antica. Molti sostengono inoltre che la baia nasconda i resti di navi affondate durante il periodo greco, romano e anche nel periodo medievale.

Ulcinj ha le caratteristiche di una tipica località balneare. La cittadina più meridionale del Montenegro ha una vivacità particolare, che si percepisce soprattutto durante le sere d’estate, quando il lungomare rimbomba di musica pop orientaleggiante e i turisti passeggiano per le stradine della città, tra bancarelle e chioschetti.
Lungo la sua costa si alternano baie rocciose e distese sabbiose.
Tra le prime, degna di nota è la cosiddetta Spiaggia delle Donne (Ladies Beach). Le persone locali affermano che i medici consigliano alle donne di recarsi spesso qui per le sue sorgenti termo minerali, le quali hanno effetti benefici soprattutto sulla fertilità.
Il nome fa pensare che la spiaggia sia riservata alle sole donne, ed è proprio così, nel periodo che va da maggio a ottobre. Solo durante l’inverno l’ingresso è consentito anche agli uomini e ai bambini.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”590″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530713293914{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”589″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530713300171{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”591″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530713303824{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Se invece volete immergere i piedi nella sabbia morbida recatevi ad Ada Bojana, un’isola a sud di Ulcinj, al confine con l’Albania. Qui vi sono ampie distese sabbiose, ideali per passeggiare e giocare con il vostro amico a quattro zampe. La spiaggia è interamente dog-friendly, qui i cani possono correre liberi sul bagnasciuga. Approfittate della musica lounge proveniente dai tanti surf club lungo la costa, sdraiatevi su un telo e godetevi un tramonto indimenticabile.

ada bojana Montenegro - Mg Visitor.com[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

GIORNO 6

Proseguite l’itinerario lungo la riviera, diretti verso Budva.
Lungo il tragitto fate una sosta a Sveti Stefan, un paesino circondato da mura su una piccola isola collegata alla costa da una strada rialzata. L’impatto visivo è meraviglioso. L’agglomerato di ville di pietra risalenti al XV secolo spicca su una spiaggia dalla sabbia color rosa e dalle acque turchesi.
Dal 1950 l’isola è stata acquistata dal resort di lusso Aman, quindi l’accesso è riservato esclusivamente ai suoi ospiti.
È possibile però fare un tour con una visita guidata. Ve ne sono due al giorno, alle 11 e alle 14. Il costo è di 20 euro a testa e dura un’ora. Sveti Stefan è, per la sua particolarità, il luogo più fotografato del Montenegro. Se non avete tempo per il tour sull’isola, vi assicuro che la vista dai punti panoramici vi soddisferà pienamente, ed è gratis!

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_single_image image=”597″ img_size=”full” alignment=”center” hover_effect=”img_hover_title” title=”Stevi Stefan”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”599″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530713894678{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”598″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530713906363{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]A Budva respirerete un’aria diversa.
Un piccolo e incantevole borgo incastonato nel Mediterraneo, dall’atmosfera romantica. Passeggiate nei vicoli acciottolati, visitate le chiesette e sedetevi per un caffè in uno dei tanti localini all’aperto, ammirando la vista mozzafiato sul mare.

Budva Montenegro - Mg Visitor.com

GIORNO 7

Ultima fatica: due ore di viaggio in macchina attraverso le montagne per raggiungere l’antica capitale del Regno del Montenegro, Cetinje. Qui potete visitare il monastero, i musei nazionali e il palazzo reale.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”604″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714347138{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”603″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714362807{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”602″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714379035{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Dopo la pausa culturale, è il momento di una delle esperienze più interessanti ed elettrizzanti della vacanza. Raggiungere il parco Nazionale di Locven. Cosa c’è di così esaltante? La strada da percorrere è ripida e tortuosa, e regala ad ogni curva vedute spettacolari sulla baia, con il mare Adriatico sullo sfondo. La salita non è affatto divertente. I momenti di estasi si alternano a veri momenti di terrore dovuti alla strada molto stretta e al precipizio che la costeggia. Inoltre, man mano che si sale, proporzionalmente all’altitudine, la temperatura inizia a farsi rigida e il clima mutevole. Il cielo limpido con un sole picchiante diventa a tratti grigio, con una fitta nebbia e nuvole gonfie di pioggia che soffocano l’azzurro. Pensi di aver beccato la giornata sbagliata, e invece, improvvisamente torna il sereno! Proprio quando si è giunti a destinazione: il Parco Nazionale di Locven che ospita il bellissimo Mausoleo di Njegos. Qui le fatiche saranno ricompensate!

L’ingresso al parco è di due euro a testa e il biglietto per il mausoleo costa 3 euro. Il prezzo non rende giustizia. Ben 400 scalini vi separano da questa meraviglia, che spicca sulla cima di una montagna aspra e nera. Al suo interno trovate una tomba a cui fanno da guardia due gigantesse di granito. Una volta entrati, vi accoglie una bellissima volta dorata, sotto la quale giacciono i resti di un grande eroe, protetto dalle ali di un’imponente aquila. Si tratta del poeta e principe vescovo Petar II Petrović-Njegoš.

La struttura del mausoleo è molto minimalista, ma è proprio la sua semplicità a colpirvi. Come se non bastasse, recandovi sul retro dell’edificio, vi aspetta una vista unica sul montagnoso Montenegro. Mentre attraversate un piccolo sentiero per raggiungere il belvedere, vi sembrerà di camminare sulle nuvole, tanto sono vicine. Da questo punto, nelle giornate davvero limpide, si dice che si possa vedere anche la costa italiana.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”607″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714548587{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”608″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714559787{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”609″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714594519{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”610″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank” css=”.vc_custom_1530714632440{padding-bottom: 10px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]Come si diceva in apertura, viaggiare in Montenegro è per certi aspetti come fare un viaggio nel tempo, dove tutto conserva lo splendore dei tempi antichi. Con la speranza che non venga deturpato, mi sembra doveroso inserirlo nella lista dei luoghi da visitare mille volte e dal quale comunque, tornare con il rimpianto di non aver visto di più. Non solo mare e non solo estate, quindi, per poter godere in pieno le bellezze naturali e i numerosi patrimoni culturali, per toccare con mano come un popolo fiero delle sue tradizioni sia riuscito a sviluppare e a mantenere, nel corso degli anni, un invidiabile spirito di umanità e solidarietà.

Spero di avervi convinto che se il Montenegro non riuscirà a farvi sentire fieri di essere umani, pochi altri posti ci riusciranno!

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