Mariagrazia De Luca/ Aprile 26, 2018/ Eventi/ 0 comments

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Siate prudenti come i serpenti e puri come le colombe.
Gesù di Nazareth!

Questo articolo fornisce un VALIDISSIMO suggerimento per le cose da fare a Maggio!

COCULLO: SSSSSSSENZA PAROLE

Da abruzzese, sento ancora vivo il ricordo delle feste popolari della mia regione, e la Festa di San Domenico a Cocullo è una di quelle che mi rimarrà sempre nel cuore.
Ogni prima domenica di maggio a Cocullo, in provincia dell’Aquila, festeggiano il loro santo protettore, San Domenico Abate.

Dopo la celebrazione della messa in onore del santo si svolge il rito più atteso e caratteristico di questa giornata, la processione dei serpari.
L’origine del rito rimane misteriosa, ma sappiamo con certezza che si rifà ad un’antica leggenda che si tramanda da secoli, da quando Cocullo non era altro che un piccolo villaggio di montagna, immerso nella natura incontaminata e pura, situato in territorio peligno, nell’alta valle del fiume Sagittario.
Il simulacro posto al centro della piazza viene ricoperta quasi interamente dai rettili e portata a spalla nelle vie del paese tra una folla immensa di persone quasi ipnotizzate da questo momento altamente suggestivo.
Durante la processione i serpenti strisciano e si attorcigliano lungo tutta la statua, cercando una collocazione.

Secondo gli abitanti di Cocullo se si fermano intorno al collo sarà un anno buono e propizio, se invece tendono ad andare verso i piedi l’anno non sarà buono.

Nel 2013, anno in cui ho partecipato alla festa patronale, a quanto pare fu un’ottima annata: il santo sembrava avere una sciarpa fatta di serpenti![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”250″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_single_image image=”254″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]

Durante la processione, ai fianchi della statua del Santo, sfilano due ragazze vestite con abiti tradizionali e sulla testa portano un cesto contenente cinque pani sacri chiamati ciambellani in memoria di un miracolo che fece san Domenico.
Questi pani vengono donati per antico diritto ai portatori del simulacro.

Tra i vicoli del paese e nelle piccole piazze si assiste ad uno spettacolo unico che richiama ogni anno migliaia di turisti, fedeli e curiosi da tutto il mondo.
Si incontrano uomini, donne e bambini che sfoggiano fieri i propri serpenti, accarezzandoli come cuccioli di cane e invitando i visitatori ad accarezzarli e a “indossarli”.
Forse proprio grazie a San Domenico, protettore dal morso dei serpenti, ci si sente più sicuri e si cede al fascino di questi animali: tutti sembrano superare la paura atavica dei rettili.
Essendo animali dal sangue freddo, in continua ricerca del caldo, una volta fatti salire sulle mani si attorcigliano delicatamente sui polsi o sul collo. Il contatto con loro ti fa sentire un brivido che attraversa tutto il corpo! Nessuna paura, non sono velenosi. Rilassatevi e godetevi l’incredibile esperienza!

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C’è molto da imparare dai coculesi; il loro rapporto con i serpenti è incredibile. Iniziano a catturarli un mese e mezzo prima della festa e li rilasciano nell’esatto posto in cui sono stati trovati. Vengono nutriti e accuditi costantemente, assicurandosi che non venga fatto loro del male.

Non è quindi solo la festa del Santo protettore, tra il pagano e il cristiano, qui si celebra anche la natura e tutte le sue creature!

All’interno della chiesa di San Domenico si assiste ad un altro strano rituale.
Dovete sapere che il santo viene invocato anche per proteggersi dalle malattie della bocca, quindi è usanza dei fedeli tirare con i denti la catena di una campanella presente all’interno del santuario.

È stato bello raccontarvi questo straordinario evento, ma solo vivendolo in prima persona lo si riesce ad apprezzare fino in fondo!

La Festa dei Serpari, nel momento in cui sto scrivendo, è già passata quindi, segnatevi la data per l’anno prossimo: cose da fare a Maggio 2019, prima domenica del mese, Cocullo, Festa di San Domenico Abate.

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