“ANDEMO DA FLORIAN” A BERE IL CAFFE’ PIU’ COSTOSO AL MONDO. NE VALE DAVVERO LA PENA?

Mariagrazia De Luca/ aprile 2, 2019/ Mangiare e Bere/ 0 comments

Il Florian si autodefinisce “Il salotto più bello del mondo”. Un po’ presuntuoso?
A causa del suo menù costoso spesso è oggetto di critiche e recensioni negative. Ma i prezzi sono davvero così esagerati come dicono? Certo, qui ti servono il caffè più costoso al mondo: 3 euro al bancone e 6,50 al tavolo.

Ma analizziamo tutto il contesto in pochi punti:

 

 

1. Il bar si affaccia su Piazza San Marco, ragazzi… Venezia può piacere o meno ma è una città unica! Le varie “copie” sparse per il mondo non reggeranno mai il confronto.

 

2. È il bar più antico d’Italia e del mondo, insieme al Cafè Procope di Parigi.

 

3. Qui il seduttore per eccellenza, Giacomo Casanova, era solito corteggiare le dame. Inoltre il locale è stato frequentato dai più illustri personaggi del passato: Carlo Goldoni da ragazzo vi entrò spesso, oltre a lui Giuseppe PariniSilvio PellicoLord ByronUgo FoscoloCharles DickensGoethe, Rousseau e Gabriele d’Annunzio. Non proprio gli ultimi arrivati, insomma…

 

4. Il supplemento orchestra. Come altri caffè situati in Piazza San Marco, i clienti seduti ai tavolini all’aperto sono intrattenuti da una piccola orchestrina. Il servizio richiede un supplemento sulle consumazioni, già incluso nel prezzo.

 

5. Se si sceglie di accomodarsi all’interno si fa letteralmente un tutto nel passato. Le piccole sale Settecentesche sono un rifugio dove concedersi una sosta rilassante e lussuosa, nulla è lasciato al caso: arredi sontuosi e raffinati, affreschi, tavolini in marmo e comode poltrone in velluto. Inoltre il personale è altamente competente e cordiale.

 

Ho deciso di sedermi fuori, con l’orchestra davanti a me e i piccioni che volavano continuamente sul tavolo. Ovviamente sapevo cosa sarei andata a spendere e comunque, per evitare inutili lamentele, fuori dal locale è esposto il menù con i prezzi in bella vista.

Ho ordinato uno spritz (uno dei più buoni che abbia mai provato) e poi il fantomatico caffè, la cui miscela 100% qualità arabica è prodotta in esclusiva per il Florian.

Quanto ho speso? 20.50 euro. Ecco lo scontrino:

Ok, non proprio economico. Ma se andate in altri bar in grandi città come Milano o Torino scoprirete che i prezzi non sono poi così diversi.

Vi faccio un esempio. Il caso ha voluto che pochi giorni prima mi fossi fermata a prendere un caffè e un dolce in un normalissimo bar (e sedicente pasticceria) in una piccola piazza di Torino, la tanto “celebre” Piazza Sabotino, nulla a che vedere con Piazza San Marco; per farvi capire, l’unico lusso è il tram numero 15 che vi sfreccia davanti! Mi sono seduta nella saletta con un mio amico. Niente atmosfera settecentesca, solo pareti bianche “effetto ospedale”. Abbiamo ordinato un caffè americano, un espresso e due monoporzioni (se si chiamassero semplicemente “dolcetti” costerebbero la metà), a mio avviso neanche fresche.

Quanto abbiamo speso? 18.80 euro. Ecco lo scontrino:

 

 

 

Lascio a voi le conclusioni…

Sicuramente possiamo affermare che quando ordiniamo un caffè da Florian non acquistiamo solo una bevanda calda, ma anche la storia che l’ha attraversata e, per un attimo, ci illudiamo di farne parte. In questo caso la storia ha un prezzo e io, personalmente, sono ben disposta a pagarla.

Come potete vedere nel video, anche i piccioni sono rimasti soddisfatti 🙂

Venezia merita questo e altro.

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