Mariagrazia De Luca/ Ottobre 3, 2018/ Senza categoria/ 0 comments

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DOVE ANDARE MESE PER MESE
CONSIGLI PER UN VIAGGIO ALTERNATIVO

È arrivato l’autunno, non di certo una stagione vacanziera.
E invece per molti viaggiatori ora arriva “il bello”: le tariffe si riducono, la massa dei turisti ha ormai fatto ritorno a casa, le vacanze estive sono finite e le temperature sono ancora gradevoli, inoltre le strade sono libere dal traffico e i luoghi turistici semi-deserti.

Avete a disposizione un weekend lungo o 4/5 giorni di ferie arretrate?

Uno dei posti in cui vi consiglio di andare in questo periodo, tra fine settembre e ottobre, è la Provenza, in Francia.
Perché ora? A settembre la vendemmia è in pieno svolgimento e grazie al bel tempo che caratterizza le campagne provenzali e alla relativa tranquillità non c’è periodo migliore per visitarle. I mercati traboccano di frutta, verdura fresca e di prodotti tipici del territorio e, in quasi tutti i paesi, vi sono vivaci festeggiamenti che accompagnano i raccolti.
In ottobre la temperatura media inizia a scendere e le viti si colorano di giallo e di rosso.
Camminando all’aperto, tra le bellissime valli, si possono ammirare le distese di uva nera da tavola lasciata maturare prima della raccolta.

vigne in Provenza - mg visitor - blog di viaggi

Lo spettacolo però non si limita a questo. Non sono solo le viti a essere rigogliose, si possono infatti osservare la bellezza e i colori della fioritura dei ciliegi e delle piante di pistacchio.
Inoltre, vi entusiasmerete nel respirare la tipica atmosfera provenzale: i muri di pietra e i balconi delle case sono letteralmente decorati da piante rampicanti e cespugli di lavanda, un vero trionfo di natura e colori!

Ve lo dico, la Provenza in ottobre è davvero speciale. Anche se fa freddino per un tuffo in piscina o per una cena all’aperto, di giorno potete ancora godervi un buon pranzo in terrazza o un picnic sulle distese verdi.
Il sole autunnale resta basso nel cielo, è dolce, rilassante e caldo, non focoso come un giorno d’estate e non fresco come il mattino d’inverno. Tocca la pelle leggermente e riscalda. Si crea un’atmosfera perfetta per delle splendide foto.
Le temperature miti sono ideali per lunghe passeggiate a piedi o in bici. Trascorrere un giorno attraversando uno dei tanti sentieri collinari vi rigenererà: sarete solo voi e la natura circostante, e nessun altro!

Lungo le strade ci sono pochi veicoli, pedalare è quindi molto più rilassante e non dovete nemmeno preoccuparvi di andare alla continua ricerca dell’ombra per ripararvi dal caldo.
Anche le coste sono deserte, troverete forse solo i pochi bagnanti che hanno scoperto che a ottobre ci si può ancora tuffare nelle acque del Mediterraneo. Per chi preferisce lasciarsi avvolgere dalla brezza marina non sarà difficile trovare un tavolo in uno dei migliori ristoranti con vista mare.

I mercati rionali sono più intimi e meno caotici, le bancarelle con oggetti e souvenir per i turisti chiudono per l’inverno, rimangono solo quelle di oggetti d’uso quotidiano e di prodotti alimentari. Sarà molto rilassante passeggiare tra esse, fare qualche acquisto e magari due chiacchiere con le persone locali.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”761″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_column_text]

Grazie alla minore affluenza turistica, l’autunno è inoltre il periodo perfetto per visitare i luoghi più famosi della Provenza, alcuni inavvicinabili in alta stagione:

  • la Camarga,
  • St. Tropez,
  • le Gole del Verdon,
  • Les Baux-de-Provence,
  • il villaggio di Gordes,
  • l’abbazia di Sénanque, Roussillon,
  • il bellissimo borgo di Moustiers-Sainte-Marie,
  • Aix-en-Provence,

tanto per citarne alcuni.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column font_color=”#000000″][vc_column_text]CAMARGA

Vorrei soffermarmi sulla Camarga, un luogo unico tra stagni, dune, pinete, lagune popolati da fenicotteri rosa, tori e cavalli bianchi che vivono allo stato brado. Gli abitanti sono ancora profondamente legati alle tradizioni e tutto si svolge ai ritmi implacabili del ciclo naturale. Dimenticate la raffinata eleganza della Costa Azzurra e avventuratevi in questa parte magnifica e solitaria della Francia, spesso visitata in estate, vi catturerà il cuore.

Una prospettiva diversa dai soliti itinerari prevede un viaggio alla scoperta dei vini di questa zona.

Noi italiani quando pensiamo al vino francese immediatamente visualizziamo i grandi vini della Borgogna, di Bordeaux o lo bollicine dello Champagne. Il mito intorno ai vini delle sabbie della Camargue è molto sentito in Francia, ma è meno conosciuto agli stranieri.
Un percorso di visita alle vigne del Domaine de JarrasListel ad Aigues-Mortes ci apre a un mondo di scoperte.

Non si tratta dei soliti vigneti che siamo abituati a vedere: è un paesaggio surreale. Ci sono le dune sabbiose, le pinete, le paludi e le saline. Nello specifico, le sabbie sulle quali hanno messo le radici questi vigneti sono sabbie marine, trasportate dal vento e immerse in un clima a mezza strada fra quello mediterraneo e quello continentale.
I vini che ne derivano racchiudono tutta l’essenza del posto e risultano unici nel loro genere, caratterizzati dal minerale, dall’apporto del sale, del vento, dell’argilla, delle piante di limone.

Variate la vostra vacanza pianificando una giornata in bici sulla Digue à la Mer, fra distese d’acqua, sabbia e fenicotteri che volano sopra la testa. Un’esperienza ai confini della realtà!
Un’alternativa romantica può essere una passeggiata a cavallo sulle spiagge bianche al tramonto.

Le attività da fare sono numerose ma, si sa, in autunno le giornate iniziano ad accorciarsi e quando inizia a calare il buio la temperatura si abbassa drasticamente. Nell’aria già si sente l’odore della legna che brucia nei focolari delle case e vi sembrerà già di essere in inverno. Che fare?
Vi consiglio di prenotare un alloggio dotato di camino, fate un bel rifornimento di castagne e cuocetele lentamente sulla brace. Consumatele calde e cospargetele di sale della Camarga. L’abbinamento perfetto? Un bel bicchiere di vino rosso.
Non c’è modo migliore di celebrare l’arrivo dell’autunno!

 

E adesso…

CONSIGLI DA VISITOR…

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_column_text]IN VIAGGIO

Partendo da Avignone, dirigetevi verso la Vaucluse e poi alle vigne ai piedi di Mont Ventoux, prima di andare ad ammirare il teatro romano di Orange e scendere lungo la valle del Rodano verso Châteauneuf-du-Pape.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”765″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_column_text]DOVE DORMIRE

Volete rendere ancora più suggestiva e insolita la vostra vacanza?
Godetevi il massimo del relax in un residence del 18° secolo.
Vi sentirete dei veri re!
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COSA MANGIARE
Nei ristoranti cercate un prodotto tipico straordinario: il riso rosso della Camarga![/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”763″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle”][vc_column width=”1/2″ font_color=”#000000″][vc_column_text]COSA FARE

  • Il 14 ottobre a St. Trinit si terrà la sagra degli champignon (Fête des Champignons). Qui troverete tutti i tipi di funghi. Con 18 euro potete degustare in piazza un menu con prodotti locali (solo su prenotazione) altrimenti vi consiglio una cenetta tranquilla nel Bistrot de Pays.
  • Avete mai visto un evento religioso sul mare?
    Nel weekend del 20 e 21 di ottobre vi è un evento suggestivo e molto sentito, il Pellegrinaggio dei Santi che si tiene a at Saintes-Maries-de-la-Mer, in Camarga.
    Di sabato si svolgono le preghiere serali, accompagnate da canti e illuminate da candele votive. La serata si conclude con uno spettacolo di luci e musica sul mare. La domenica si svolge la processione lungo le rive della spiaggia. Un evento che incuriosisce anche i non fedeli!
  • Il 28 ottobre a Petit Palais avrà luogo la sagra della zucca (Fête de la Courge). Il tutto si svolge in un piccolo mercato dove diversi commercianti preparano piatti a base di zucca a volontà. Una specie di all you can eat, insomma. Andate presto per assicurarvi una vasta scelta!
  • Sempre il 28 di ottobre, a Revest du Bion, ci sarà la sagra delle castagne (Fête de la Châtaigne). Munitevi di cestino, scarponcini e guanti da lavoro comodi e robusti e raccogliete le castagne! Troppa fatica? Gustatele allora calde calde in uno dei tanti chioschetti. Il tutto è ravvivato da musica, balli e giochi. L’evento è molto frequentato dai locali e troverete pochissimi turisti.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”764″ img_size=”full” alignment=”center”][vc_single_image image=”769″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row]

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